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Category Archivenews

Naturalnero – Attilio Quintili

ATTILIO QUINTILI – NATURALNERO

a cura di Giovanna Brenci

MINIGALLERY
via Portica 26 – Assisi
inaugurazione sabato 28 febbraio ore 18.00
info: 3332946260

La mostra nasce da un progetto in continua evoluzione, da una ricerca iniziata nel 2013 da Attilio Quintili, i cui esiti vengono presentati al pubblico negli spazi di MINIGALLERY, luogo dove l’arte contemporanea trova voce nel centro storico di Assisi.
NATURALNERO è un progetto che si ispira, mantenendo comunque delle differenze, alla tendenza artistica contemporanea del libro d’artista, coniugando l’idea del libro con l’opera d’arte.
Mantenendo il valore di opera d’arte, di unicum, Quintili concepisce il libro come contenitore di conoscenza, quella conoscenza acquisita nel corso della ricerca e della sperimentazione artistica.
Il frammento presentato applicato su ogni copertina, elemento sempre diverso che crea il legame opera-libro, diventa simbolo di questa intima conoscenza: attraverso il frammento l’opera d’arte viene intesa in quanto ricostruzione ritrovando la propria origine. L’esplosione, atto di per se distruttivo, diventa nel lavoro di Quintili un atto di creazione. Da essa si genera il frammento, elemento corrotto, parte fondamentale di un tutto la cui originalità è stata devastata dall’esplosione, e base fondamentale della conoscenza.
Attraverso un nuovo atto creativo Quintili unisce, fonde il frammento ad una base di bituminosa (la quale riconduce per sua stessa natura organica al petrolio,
elemento naturale derivato da sedimentazione millenaria) ricomponendo l’opera originaria attraverso il tempo.
È dunque la natura, agendo per mano dell’artista, a compiere il proprio corso.
I frammenti apposti sulle copertine sigillano la conoscenza rappresentata dal libro, custode di immagini e testi che rappresentano la storia dei suoi autori.
La scatola, il contenitore dell’opera, rappresenta l’ignoranza ma una volta aperta diviene simbolicamente un possibile inizio, l’avviarsi di un percorso di conoscenza che, essendo ancora primordiale, è oscuro, ancora tutto al nero.

www.attilioquintili.com

in collaborazione con ArtStyle Gallery (Perugia) e Freemocco a.p.s.

Prenota il libro di INCONTRINTERRA

E’ possibile prenotare il libro inviando una e-mail a: info@freemocco.com

In occasione della Mostra Incontrinterra Torgiano (inaugurazione 14 febbraio 2015, ore 17.00) verra presentata la ristampa del libro:

INCONTRINTERRA
freemocco editrice
pag. 108
formato 21 cm x 29 cm
rilegato filo rete
copertina plastificata
testi di: Testi di Marinella Caputo, Cesare Coppari, Lorenzo Fiorucci, Rolando Giovannini, Luciano Marziano e Jasmine Pignatelli.
edizione limitata e numerata (n. 100 copie)
schede e foto degli artisti:
Ambrogio Pozzi, Alfredo Gioventù, Antonella Cimatti, Antonella Ravagli, Antonio Grieco, Attilio Quintili, Daniele Covarino, Eraldo Chiucchiù, Evandro Gabrieli, Giorgio Crisafi, Jasmine Pignatelli, Luca Leandri, Lucia Angeloni, Luciano Laghi, Marino Ficola, Marino Moretti, Martha Pachon Rodriguez, Maurizio Tittarelli Rubboli, Mirco Denicolò, Mirna Manni, Nino Caruso, Paolo Polloniato, Riccardo Monachesi, Rita Miranda, Rolando Giovannini, Simone Negri, Tonina Cecchetti.

La copertina del libro:

COPERTINA-catalogo-incontrinterra

ATTILIO QUINTILI – Campo di Frammenti

CAMPO-DI-FRAMMENTI-EVENTO

LE FOTO DELL’INSTALLAZIONE clicca quì

27 gennaio – 20 febbraio  2015
Inaugurazione – 27 gennaio 2015 ore 21.00

Loggia del Capitaniato
Piazza del Signori
VICENZA

A partire dal 27 gennaio 2015 l’Associazione D.E.L.O.S di Vicenza presenta un secondo appuntamento del progetto Opera delocalizzata per Latente>Diffusa, progetto volto alla sensibilizzazione della cittadinanza sul tema delle differenze e le violenze che la loro paura provoca nella collettività. Mai come quest’anno si sente infatti la necessità di riflettere sulle reazioni che la paura del diverso possono provocare. Stimolo alla riflessione è fornito dall’installazione CAMPO DI FRAMMENTI di Attilio Quintili, installazione che viene esposta per la prima volta in occasione della Giornata della Memoria 2015 all’interno della Loggia del Capitaniato di Vicenza. Il frammento è per sua natura rovinato, lacunoso, alterato ed è la base dalla quale l’artista ricostruisce l’opera diventando così fonte primaria di conoscenza.Ogni azione umana non può essere sostenuta e condotta senza memoria diventando essa stessa base di conoscenza. Nel Giorno della Memoria, in cui si commemorano le vittime dell’Olocausto, si auspica una riflessione sul perché di certi accadimenti e da quali presupposti si originano e si perpetuano. I frammenti esplosi di Quintili che reiterano sempre la stessa faccia navigano, in ombra, in un campo sospeso di luce. Portare in luce i frammenti attraverso la memoria significa prima di tutto conoscenza di se stessi e della propria capacità di apprendimento, conoscenze che sono alla base di ogni funzione mentale dal ragionamento all’azione. Per portare luce alla memoria del fruitore dell’installazione è auspicabile dar vita ad un percorso di conoscenza consapevole prima di tutto di se stessi così che ciascuno possa condizionare la realtà di quanto si andrà in futuro a compiere.  Nell’installazione le facce esplose in ceramiche diventano il simbolo archetipico di quanto accaduto inducendo lo spettatore ad un’introspezione essenziale per non dimenticare, per comprendere ma soprattutto per non dar vita all’ennesimo Olocausto.

 Loggia del Capitaniato: il palazzo del Capitaniato, noto anche come loggia del Capitaniato o loggia Bernarda, è un palazzo di Andrea Palladio che si affaccia sulla centrale Piazza dei Signori a Vicenza, di fronte alla Basilica Palladiana, attualmente sede del consiglio comunale cittadino. Fu decorato da Lorenzo Rubini, e all’interno i dipinti sono di Giovanni Antonio Fasolo. Il palazzo fu progettato nel 1565 e costruito dal 1571 al 1572. Dal 1994 è, con le altre architetture di Palladio a Vicenza, nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

coordinamento dell’iniziativa Domenico Iaracà, Referente DELOS per Latente>Diffusa

Con il Patrocinio del Comune di Vicenza, DELOS e freemocco a.p.s.

Info:
Comune di Vicenza
Palazzo del Capitaniato
Piazza dei Signori, VICENZA
http://www.comune.vicenza.it
0444 222123

pagina facebook https://www.facebook.com/latentediffusa
apertura mostra: sempre visibile

freemocco a.p.s.
Via Vincioli 18, Deruta PG
http://www.freemocco.com
e-mail: info@freemocco.com
349 1339086

LIFE – festival di cultura contemporanea –


minigasllery

Titolo evento:  LIFE – festival di cultura contemporanea (II edizione)

Artisti in mostra: Sonia Agosti, Luigi Frappi, Benedetta Galli, Sergej Glinkov, Gary Komarin, Alessandra Pierelli, Attilio Quintili, Alberto Timossi, Lello Torchia, Angelo Zanella

Organizzazione: Avis comunale di Assisi

Data vernissage: venerdì 12 dicembre ore 18.00

Data di chiusura: domenica 14 dicembre ore 20.00

Presentazione:

La nostra Associazione in questi ultimi anni è finalmente uscita dall’ambito ristretto di un volontariato di nicchia che ha visto per troppo tempo svolgere un’azione confinata esclusivamente all’interno del mondo del sangue per realizzare una politica di sempre maggior respiro.

Da qui nasce la consapevolezza di un ruolo di cittadinanza attiva volta a sostenere e a realizzare le istanze dei cittadini ed in particolare dei giovani.

In questo solco si inserisce il secondo appuntamento con la manifestazione “Life”, rassegna di arte varia in cui tutte le espressioni artistiche sono vita e la vita tutta è arte.

Massimo Paggi – presidente Avis Assisi

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.0 alle 20.00

Biglietto: ingresso gratuito per tutti

Orario vernissage: 18.00

Patrocini: Città di Assisi (nella pagina seguente intervento dell’assessore Serena Morosi)

Curatore: Minigallery_Assisi

Artisti in mostra: Sonia Agosti, Luigi Frappi, Benedetta Galli, Sergej Glinkov, Gary Komarin, Alessandra Pierelli, Attilio Quintili, Alberto Timossi, Lello Torchia, Angelo Zanella

Programma eventi:

venerdì 12 dicembre

ore 18.00 – inaugurazione mostra d’arte contemporanea

ore 19.00 – performance di danza contemporanea a cura della Compagnia Deja Donne,

a seguire apericena, dj-set a cura di il Cap e videoproiezione a cura di movimento – creative label

sabato 13 dicembre

ore 18.30 conferenza “Licenze dell’Arte contemporanea”

a cura di Antonella Pesola e Andrea Baffoni

domenica 14 dicembre

ore 17.00 Musica dal vivo con i Fratelli Valentino – la musica degli anni ’50 e ’60 tra Italia e Stati Uniti.

Rudy Valentino, Trudy Valentino, Elisa Tonelli, Lele Meletti.

 

 

 

incontrinterra

 

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Deruta, Ex fornace Grazia, anteprrima allestimento mostra incontrinterra (omaggio ad Ambrogio Pozzi – Venere Macro, 2012, Terra refrattaria calcata a mano su stampo in gesso con ingobbio nero, cm 180, edizione limitata (V / XXX), coll. Rometti)

leggi il comunicato

 

 

 

 

La Camera del Mago

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Giuliano Andreassi-Federica Braconi, Luca Costantini, Carlo Dell’Amico, Daniel Höpfner, Serenella Lupparelli, Patrizia Molinari, Attilio Quintili (con intervento audio di Massimo Cervini), Silvia Ranchicchio, Sara Sargentini

 a cura di
Andrea Baffoni

 Marsciano-Museo dinamico del laterizio e delle terrecotte
30 novembre 2014 – 6 gennaio 2015

Evento del Festival Marsciano Arte Giovani
apertura domenica 30 novembre ore 17.00

Giunto al traguardo della decima edizione, il Festival Marsciano Arte Giovani presenta l’esposizione La Camera del Mago, a cura di Andrea Baffoni, evento parallelo alla rassegna del Premio Creatività Città di Marsciano. La mostra si sviluppa negli spazi del Museo dinamico del laterizio e delle terrecotte, presentando nove opere ambientali degli artisti: Giuliano Andreassi-Federica Braconi, Luca Costantini, Carlo Dell’Amico, Daniel Höpfner, Serenella Lupparelli, Patrizia Molinari, Attilio Quintili (integrata da intervento audio di Massimo Cervini), Silvia Ranchicchio, Sara Sargentini. Ad ogni installazione è dedicata una sala della collezione permanente. Queste richiamano il metamorfismo della materia ponendosi in relazione al luogo e ai manufatti esposti. Si esalta il valore simbolico del laterizio come prodotto della lavorazione della terra, evocando parallelamente le dinamiche esistenziali dell’uomo. Lo spettatore si immerge nel territorio dell’arte entrando nella “camera del mago”, metafora della meraviglia suscitata dall’arte, e dell’artista come depositario di un sapere archetipo.

info

Museo dinamico del laterizio e delle terrecotte di Marsciano: 075/8741152
(negli orari di apertura: venerdì, sabato e domenica 10.30 – 13.00 e 15.30 – 18.00; lunedì 10:30 – 13)

uff. stampa mostra Giovanna Brenci
giova.brenci@gmail.com3482429102

INCONTRINTERRA – Deruta –

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a cura di freemocco
22 novembre – 8 dicembre 2014
Inaugurazione, 22 novembre ore 17.00

Museo Regionale della Ceramica
EX FORNACE GRAZIA
Via Biordo Michelotti, 39
DERUTA (Perugia)

Nell’ambito dei festeggiamenti della patrona dei ceramisti di Deruta, Santa Caterina, con il contributo del Comune di DERUTA e della ProDeruta, si terrà nei suggestivi spazi dell’ex fornace Grazia, a Deruta, la mostra di arte contemporanea INCONTRINTERRA. La rassegna fa parte di un progetto artistico ideato da Attilio Quintili con l’intento di far incontrare artisti che impiegano un codice espressivo comune, la ceramica, seppure con poetiche, visioni e soluzioni tecniche individuali. La varietà, nella provenienza geografica e culturale degli artisti, in questo preciso momento storico, costituisce un’occasione per indagare le potenzialità insite di questo materiale. Gli stimoli per raggiungere tali obiettivi trovano in Deruta (città di antica tradizione ceramica) un luogo giustamente autorevole.
Si mette in comune qualcosa solo quando ci si sente in un territorio condiviso; si ha qualcosa da dire solo quando si ha davanti qualcuno con cui interloquire. La terra diventa luogo d’incontro tra artisti della ceramica, ma anche tra la loro opera e il pubblico degli appassionati d’arte e dei critici. È quanto promette “Incontrinterra”, dove il ripetersi della preposizione “in” sfuma il carattere ostile del movimento di opposizione dell’avverbio “contro” e fissa il luogo del contemporaneo convergere di due o più persone. Che non significa eliminare il carattere agonistico di ogni dialogo. Solo nell’accoppiare la parola del dichiarante ad una parola contraria si può sperare di giungere ad una reciproca comprensione. Libero terreno di incontri tra dialoganti in possesso di linguaggi differenti e difficilmente traducibili, la terra viene dunque esplorata e ridefinita. Possiamo infatti aspettarci, su noi stessi e sul mondo, maggiore conoscenza da una comprensione perfetta tra individui dotati della medesima storia e delle medesime competenze.

Artisti invitati: Ambrogio Pozzi, Alfredo Gioventù, Antonella Cimatti, Antonella Ravagli, Antonio Grieco, Attilio Quintili, Daniele Covarino, Eraldo Chiucchiù, Evandro Gabrieli, Giorgio Crisafi, Jasmine Pignatelli, Luca Leandri, Lucia Angeloni, Luciano Laghi, Marino Ficola, Marino Moretti, Martha Pachon Rodriguez, Maurizio Tittarelli Rubboli, Mirco Denicolò, Mirna Manni, Nino Caruso, Paolo Polloniato, Riccardo Monachesi, Rita Miranda, Rolando Giovannini, Simone Negri, Tonina Cecchetti.Presentazione del libro di mostra “INCONTRINTERRA” con testi di Marinella Caputo, Cesare Coppari, Lorenzo Fiorucci, Rolando Giovannini, Luciano Marziano e Jasmine Pignatelli.

Marinella Caputo vede  la ceramica come veicolo dell’immaginario (ricerca di un equilibrio tra espressione e tecnica nell’arte moderna e contemporanea) il suo approfondimento sarà volto a riflettere su come la predominanza della tecnica possa accordarsi con libertà del percorso creativo. Gli artisti in mostra, qualunque esito esprima la loro visione, sono senz’altro consapevoli di tale sfida. Cesare Coppari attraverso Dialoghi fissa gli obiettivi di questa mostra e l’incremento conoscitivo auspicato derivante da questo incontro sarà il risultato  tangibile a cui si andrà incontro. Lorenzo Fiorucci punta sul Valore del progetto, parlando dell’esperienza di Ambrogio Pozzi alla Rometti. Indagare la validità della fase progettuale in un contesto creativo soggiogato alle regole di mercato; il caso esemplare del connubio tra Pozzi e la Rometti, in cui i progetti realizzati dal designer sopravvivono al tempo e al loro autore, tanto da indurre la fabbrica Rometti a mettere in produzione alcuni di questi. In mostra si potranno cogliere in concreto le parole di Lorenzo Fiorucci ammirando proprio le opere di  Ambrogio Pozzi realizzate dalla Rometti. Rolando Giovannini apre un orizzonte sulla Neo Ceramic, arte contemporanea del XXI secolo, cercando di cogliere quegli elementi che caratterizzeranno il futuro dell’arte del fuoco. Luciano Marziano fa il punto sulle Prospettive ceramiche partendo da un dato certo:  la ceramica è uscita dall’insano stato di minorità nella quale malintesi parametri valutativi l’avevano costretta per un lungo lasso di tempo. Senza un dubbio Jasmine Pignatelli eleva la ceramica a Superstar come una grande diva alla quale il tempo sembra non passare.

 

Info:
ProDeruta
Piazza dei Consoli 4, DERUTA
http://proderuta.blogspot.it/
tel. 0759711559
apertura mostra: tutti i giorni 10-13 / 15-18

freemocco a.p.s.
http://www.freemocco.com
e-mail: info@freemocco.com
ph. 349 1339086

officinae d’arte #7 – Attilio Quintili –

01D
un progetto sulle forme della creatività umana
a cura di Franco Profili
testo critico di Antonella Pesola
Terni, Palazzo Eustachi / atelier Arte&Decò Terni,
22-23-24 ottobre 2014
giovedì 23 e venerdì 24 ottobre 2014 Mostra dei lavori nei locali dell’Atelier “Arte&Decò”
sabato 25 ottobre 2014
Allestimento dell’installazione di Attilio Quintili
ACQUA DI FUOCO
atrio di Palazzo Eustachi, TERNI, a partire dalle 18.00

Presentazione del catalogo “officinaed’arte” #7

incontrinterra – coming soon –

incontrinterra06

 

ARTsiders

 

artsiders

ARTSIDERS
GALLERIA NAZIONALE DELL’ UMBRIA, Perugia
dall’11-10-14 all’ 11-01-15
a cura di Fabio De Chirico e Massimo Mattioli

La Galleria Nazionale dell’Umbria si apre all’arte contemporanea con un progetto a cura di Fabio De Chirico e Massimo Mattioli
Al via un ciclo di mostre che con cadenza annuale intende offrire un punto di vista nuovo e inedito sulla scena italiana
La Galleria Nazionale dell’Umbria, in collaborazione con il Comune di Perugia, lancia il progetto Artsiders, a cura del Soprintendente e Direttore della Galleria Fabio De Chirico e del curatore Massimo Mattioli. Artisiders rientra nel Piano per l’arte Contemporanea varato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per l’anno 2014 e partecipa alla Giornata del Contemporaneo organizzata da AMACI. L’evento, organizzato grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e della Fondazione Perugia 2019, si avvale della sponsorizzazione tecnica di Totem.
L’importante museo di arte antica e moderna apre le sue sale all’arte di oggi, a modalità espressive nuove e sperimentali aderendo, per la prima volta, alla Giornata del Contemporaneo, prevista per il prossimo 11 ottobre.
La Galleria Nazionale dell’Umbria sceglie di essere museo dell’oggi, partecipe di un divenire che si radica nel passato.
Offrendo i suoi spazi a un contenitore concettuale, uno spazio di ricerca, di riflessione e di sperimentazione, un osservatorio aperto alle diverse declinazioni e linguaggi, con il quale si propone di offrire un punto di vista nuovo e inedito sul panorama dell’arte contemporanea italiana.
Stimoli, suggestioni, analisi che poi, si spera, confluiranno in una serie di mostre allestite con cadenza annuale nelle sale del museo perugino. Un progetto ampio, che si strutturerà con mostre personali, progetti curatoriali specifici e collettive coordinate attorno a un principio ordinatore unificante. Senza opzioni vincolanti in termini di tecniche, o di linguaggi: ma con la ferma convinzione che la parte attiva, nelle dinamiche del contemporaneo, debba tornare saldamente a essere l’artista.
La mostra a cui si lavora per il debutto di Artsiders, della quale a breve saranno resi noti i dettagli, sarà una sorta di prologo dell’intero ciclo, con il quale simbolicamente il Museo aderirà per la prima volta alla Giornata del Contemporaneo organizzata da AMACI. Una non-mostra, o forse una super-mostra: caratterizzata da scelte che non intendono servire vincolanti opzioni curatoriali, né specifici criteri tematici o territoriali.  Sono gli artisti invitati i soli protagonisti:  Agostino Arrivabene, Andrea Barzaghi, Bianco Valente, Giuseppe Biguzzi, Elio Castellana, Aldo Del Bono, Francesco De Grandi, Davide D’Elia, Fulvio Di Piazza, Carlo D’Oria, Marino Ficola, Gianfranco Grosso, Vittorio Gui, Piotr Hanzelewicz, Rachele Maistrello, Movimento Milc, Riccardo Murelli, Angelo Musco, Gonzalo Orquin, Alessandro Passaro, Angela Pellicano’/ Ninni Donato, Piergiuseppe Pesce, Francesco Petrone, Luca Pozzi, Roberto Pugliese, Nicola Rotiroti, Mustafa Sabbagh, Marco Scifo, Jolanda Spagno, Michele Spanghero, Daniele Spanò, Matteo Tenardi, Cosimo Terlizzi, Nicola Toffolini, Delphine Valli, Fabio Viale, Nicola Vinci, Claudia Zicari, chiamati a presentare le proprie istanze creative in un contesto “neutro” ma spiritualmente ed emozionalmente intenso come quello offerto da un importante museo di arte antica.
www.gallerianazionaleumbria.it

Gabriella Sacchi, Vaselle d'autore per il vino novello 2014 (1)

Versando Torgiano 2014

7 novembre 2014 – 10 gennaio 2015

La manifestazione Versando Torgiano inaugura la sua quinta edizione con un programma dedicato alla cultura e alla tradizione. Come sempre i protagonisti saranno l’olio e il vino, eccellenze enogastronomiche del territorio umbro e sulle quali il Comune di Torgiano trova le proprie radici insieme all’arte ceramica. L’evento è quindi l’occasione per fondere cultura dei sapori con l’arte attraverso un programma espositivo di alto livello che celebra il passato, il presente ed il futuro.

Ad aprire la rassegna, sarà il 7 novembre, la retrospettiva Seconda realtà: dipinti e ceramiche di Rossella Rossi Scotti a cura di Franco Cocchi che vuole essere un omaggio al passato e proprio per questo allestita in uno spazio denso di memoria come laVecchia Fornace Lungarotti.

Il futuro è invece rappresentato dalla V edizione di Ampolliere di giovani artisti per l’olio nuovo, la quale presenta i manufatti realizzati in occasione del workshop svolto in luglio a cura di Antonella Ravagli e presentati in catalogo da un testo critico di Anty Pansera. La mostra sarà inaugurata sabato 8 novembre presso il MOO – Museo dell’olivo e dell’olio.

Clou della manifestazione si avrà domenica 9 novembre con l’apertura della mostra Vaselle d’autore per il vino novello, curata da Nino Caruso, ormai giunta alla XIX edizione. Gli artisti invitati quest’anno, presentati in catalogo da un testo critico di Claudia Terenzi, sono Massimo Luccioli, Gabriella Sacchi e il francese Claude Champy. Le opere saranno esposte nel piano nobile di Palazzo Malizia, sede del MACC – Museo Arte Ceramica Contemporanea.

 Versando Torgiano, inoltre, unisce agli eventi espositivi una serie di incontri, conferenze, concerti e degustazioni di prodotti tipici enogastronomici che completano e arricchiscono il programma della manifestazione nel corso della sua durata.

Per conoscere dettagliatamente il calendario degli eventi in programma, o per altre info, consultare il sito web: www.versandotorgiano.it

Seconda realtà: dipinti e ceramiche di Rossella Rossi Scotti

a cura di Franco Cocchi

inaugurazione venerdì 7 novembre ore 17:30

fino al 10 gennaio 2015
Vecchia Fornace Lungarotti, via Fratelli Bandiera, 75
ingresso libero visitabile su prenotazione   (Infopoint +39 075 6211682 – infopoint@comune.torgiano.pg.it)

Ampolliere di giovani artisti per l’olio nuovo

a cura di Antonella Ravagli

(8 novembre 2014 – 10 gennaio 2015)

Presentazione catalogo a cura di Anty Pansera, Sala S. Antonio, sabato 8 novembre, ore 15.00

Inaugurazione ore 17:30

MOO-Museo dell’Olivo e dell’Olio,  Via G. Garibaldi, 10  tel. +39 075 9880200
Vaselle d’autore per il vino novello

a cura di Nino Caruso

inaugurazione domenica 9 novembre ore 17:30

fino al 10 gennaio 2015
MACC-Museo Arte Ceramica Contemporanea, Palazzo Malizia, Piazza della Repubblica, 10 tel. +39 075 9880200

Innocenzo Odescalchi

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Innocenzo Odescalchi
a cura di Agnese Miralli
Inaugurazione domenica 5 ottobre ore 11
Esposizione 5 – 30 ottobre
Palazzo Chigi, Via Chigi, 15 – Viterbo
Orario mostra: 17.00 – 19.30
La Galleria Miralli è lieta di presentare, domenica 5 ottobre, la mostra personale di
Innocenzo Odescalchi, a cura di Agnese Miralli, presso le sale di Palazzo Chigi a Viterbo.
I lavori denotano l’intensa ricerca sul colore che si traduce in bagliori di azzurri, rossi e
gialli reduci di una materia arida, consumata dal tempo, stratificata in stralci di memorie
lontane.
E’ una materia priva di forma, è materia vissuta, elemento di vita, è terra, aria, acqua e
fuoco in cui restano impressi segni, testimonianze del passaggio esperenziale della vita,
tracce di civiltà in transito, qui solamente accennate da piccole figure timbriche che
scandiscono il moto apparentemente caotico dell’esistenza, rendendolo altresì armonico e
non del tutto casuale.
Tra le opere esposte, anche lavori inediti, realizzati e appositamente pensati per lo spazio
espositivo della Galleria, tra cui un’installazione e gruppi tematici di tele e tavole dipinte.
Innocenzo Odescalchi è nato a Roma dove vive e lavora, si è diplomato all’Accademia di
Belle Arti di Roma nel 1981.
Principali mostre:
Galleria del Cortile (Roma, Italia), The Joseph D. Carrier Art Gallery (Toronto, Canada),
Stazione Termini Binario 23, Futuro ass. cult. (Roma, Italia).
Flash Art Museum (Trevi, Italia), Mestnicity Muzej (Lubiana, Slovenia), Biennale di
Venezia, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa

Una storia Italiana. Le ceramiche Rometti rendono omaggio al designer Ambrogio Pozzi.

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Una storia Italiana. Le ceramiche Rometti rendono omaggio al designer Ambrogio Pozzi. 1931-2012

Le Ceramiche Rometti rendono omaggio alla creatività e all’estro di Ambrogio Pozzi e lo fanno nella prestigiosa Casina delle Civette di Villa Torlonia a Roma, con la mostra “Una storia italiana. Le Ceramiche Rometti rendono omaggio al designer Ambrogio Pozzi. 1931-2012”, promossa da Roma Capitale (Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali), con il patrocinio del Comune di Umbertide, in programma dal 15 ottobre 2014 al 4 gennaio 2015.

Un artista completo, Ambrogio Pozzi, la cui creatività inesauribile si è cimentata con la materia più varia. La ceramica è stata territorio privilegiato di una progettualità lineare e nitida, basata su un rigoroso senso della forma e della sua ambientazione. Estraneo alle correnti effimere e ondivaghe del design “emergente”, Pozzi si è imposto all’attenzione internazionale coniugando il tratto raffinato ed essenziale con la profonda conoscenza tecnica della materia e del patrimonio artigianale italiano.

Rosenthal lo ha incluso nella ristretta cerchia degli eletti, con Andy Warhol, Victor Wasarely e Tapio Wirkkala, e le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti del MoMa di New York e del V&A Museum di Londra.

La collaborazione di Pozzi con le Ceramiche Rometti è iniziata negli anni ’90 e si è protratta fino alla scomparsa dell’artista. Un rapporto di stima e amicizia, coltivato negli anni, che ha prodotto una fiorente stagione creativa. Il maestro ha disegnato per la Rometti eleganti oggetti d’uso quotidiano e figure plastiche di forte impatto visivo, enigmatiche o sottilmente allusive. Malgrado la grave malattia che l’ha colpito, Pozzi si è dedicato alla manifattura fino all’ultimo, come provano i numerosi disegni preparatori che sua moglie Maria Antonietta ha voluto consegnare alla Rometti.

La mostra “Una storia italiana. Le Ceramiche Rometti rendono omaggio al designer Ambrogio Pozzi. 1931-2012” rappresenta un gesto di gratitudine verso il maestro che ha svolto un ruolo fondamentale nel rinnovamento artistico della manifattura. Curatori della mostra sono Nicoletta Giannoni e Massimo Monini e i testi del catalogo sono di Vittorio Amedeo Sacco, Giampiero Giulietti, Maria Grazia Massafra, Massimo Monini, Dino Finocchi e Lorenzo Fiorucci. L’allestimento è firmato da Fortunato Pititto.

L’esposizione, dal 15 ottobre 2014 al 4 gennaio 2015 è allestita nello spazio museale della Casina delle Civette di Villa Torlonia, straordinario compendio di architettura ed arte decorativa che offre l’ambientazione ideale per le ceramiche realizzate dalla Rometti su disegno di Pozzi. La mostra si snoda all’esterno e all’interno del Museo della Casina delle Civette e della Dipendenza e comprende 17 opere, realizzate in diversi colori. Nel giardino si possono ammirare la Venere etrusca, la Venere bianca e la Venere nera, vasi-scultura di grandi dimensioni (h 180 cm) in argilla affrescata. Negli spazi della Casina sono esposti in anteprima alcuni esemplari realizzati sui disegni originali di Pozzi dopo la sua scomparsa: la Presenza sciamana, la Presenza pugnace e la Presenza equestre, la cui potenza evocativa è rafforzata dalle raffinate tonalità oro, platino e rame, oltre al bianco e nero tipici della Rometti. Lo Sciamano ha esercitato su Pozzi una forte suggestione emotiva e simbolica, a partire dal suo incontro inatteso con una figura sciamanica disegnata sulle pareti della grotta di Lascaux, in Francia. Le tre sculture sono prodotte in serie limitata e numerata di 10 esemplari ciascuna. L’eccezionale brillantezza delle tinte oro, platino e rame è ottenuta grazie a una dose consistente di metallo prezioso contenuta in ogni colore. Le serie colorateVenere e Profili e quelle monocrome Jazz, insieme alla Composizione floreale di vasi e petali, completano l’allestimento dentro la Casina. Nella Dipendenza trovano posto opere gentilmente messe a disposizione da Maria Antonietta Pozzi: dipinti eseguiti dall’artista e disegni a lui dedicati da Gio Ponti, Pierre Cardin, Tapio Wirkkala, Enrico Baj e Raymond Peynet. Sono inoltre esposti il plateau completo da pasto disegnato da Pozzi in collaborazione con Joe Colombo per la prima classe dei voli Alitalia (1970) e il servizio da tavola piramidale, scomponibile in 13 pezzi, ideato a metà degli anni ‘60 per Pierre Cardin, di cui restano pochissimi pezzi, molto ambiti dai collezionisti.

La mostra verrà presentata in anteprima martedì 7 ottobre a Milano.

GERARDO DOTTORI

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GERARDO DOTTORI
L’interpretazione futurista della città e del paesaggio
Con l’adesione del Presidente della Repubblica
San Gemini
Palazzo Vecchio, Sala dei Priori
Stazione di Posta San Gemini, Sala Culturale
27 settembre -12 ottobre 2014
a cura di
Massimo Duranti, Andrea Baffoni, Francesca Duranti
inaugurazione sabato 27 settembre ore 18,30

DI TERRA IN TERRA

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DI TERRA IN TERRA
10|10|2014 > 26|10|2014
Ex Mulino Antonibon Barettoni – Nove (VI)

La mostra getta uno sguardo sulla produzione artistica contemporanea in Umbria. Tra i tanti percorsi possibili nella produzione attuale e nelle opere esposte, c’è quello del rapporto con la tradizione e la sua rilettura. E non a caso sono due tipologie ceramiche in particolare quelle che ricorrono, partendo dal bucchero, di millenaria tradizione fin dall’uso fattone dagli etruschi, per poi arrivare al lustro metallico che trova nella figura di Mastro Giorgio Andreoli un artefice di primissimo livello.
Le opere presentate in mostra si dividono prevalentemente tra la reinterpretazione di queste due tecniche, dagli omaggi alla tradizione rinascimentale di Giulio Busti, al recupero delle forme di Raffaele Mengoni, dalle ricerche materiche e formali di Eraldo Chiucchiù e Paolo Biagioli ai riflessi di Lucia Angeloni e di Maurizio Tittarelli Rubboli, fino alla smaterializzazione del supporto in Nicola Boccini.
La ceramica diventa poi supporto della la ricerca di altri artisti, dagli assemblaggi di Marino Ficola alle esplosioni di Attilio Quintili, dai Semi di Rita Miranda fino ai saggi di forme nuove condotte anche con Giò Ponti agli inizi degli anni Sessanta nella bottega ora di Gaetano Rossi .
Il criterio territoriale è infranto in due casi, per la figura del marchigiano Oscar Piattella e per quella dello statunitense Jack Sal che, insieme alla perugina Sofia Rocchetti, si rivolgono alla ceramica umbra dopo aver lavorato a lungo con altri materiali.

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CIVITAS DOLENS

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Istallazione di Marco Baldicchi
A cura di Bruno Corà

Citerna
12 settembre – 6 gennaio 2014

Venerdì 12 settembre alle ore 18.30 presso la cappella adiacente la chiesa di S Francesco di Citerna,  inaugurerà la mostra CIVITAS DOLENS dell’artista tifernate Marco Baldicchi, a cura di Bruno Corà e in collaborazione con Atlante Servizi Culturali, la Parrocchia di San Michele San Francesco di Citerna e il Comune di Citerna. Quaranta formelle di porcellana andranno a comporre un’istallazione pensata appositamente dall’autore per il suggestivo ambiente dell’ex cappella del SS. Sacramento a Citerna.  Civitas Dolens inteso come città dolenti  ma anche come civiltà dolenti o del dolore. Marco Baldicchi ripensa a questo progetto, già avviato con il titolo di Tablet  nell’estate 2013 per la città di Spoleto e lo amplia in favore di una nuova ambientazione in grado di potenziare il messaggio dell’opera. Ancora una volta Baldicchi, con grande eleganza estetica, elabora un pensiero artistico legato alla memoria, spesso dolorosa, della civiltà umana.

www.marcobaldicchi.it

 

Corso Garibaldi n 47 Citerna PG

orari di visita:
Settembre : da mercoledì a domenica (festivi e prefestivi) 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00
Ottobre, dicembre: Venerdì 15.00 -18.00 – festivi e prefestivi, sabato e domenica 10,00 – 13.00 / 15.00 – 18.00
dal 3 novembre al 7 dicembre: CHIUSO
per info: www.atlantecooperativa.it