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Le “sculture da viaggio” di Antonia Campi

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25 novembre 2015 dalle ore 18.00, freemocco’s house Deruta.

Nell’ambito della mostra ANTÒ (21-29 novembre 2015) è possibile ammirare le “sculture da viaggio” di Antonia Campi realizzate con un materiale ceramico innovativo messo a disposizione dall’Istituto di Scienza e Tecnologia dei materiali ceramici (ISTEC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
Le “sculture da viaggio”, per la prima volta, saranno visibili alla freemocco’s house in occasione dei festeggiamenti di Santa Caterina protettrice dei ceramisti di Deruta.

Le “sculture da viaggio”.
Sotto foto delle “sculture da viaggio” alla freemocco’s house.
La scelta dell’utilizzo di allumina (materiale ceramico avanzato) permette una straordinaria e inusitata trasparenza. La loro realizzazione è stata possibile grazie al contributo dell’Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici (ISTEC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Faenza.

… Durante i successivi soggiorni manfredi di Neto, a Villa Abbondanzi, in momenti di pausa, di chiacchiere e di…disegni, ha preso corpo il progetto e poi la maquette (2015) di una “scultura da viaggio” destinata a diventare una piccola opera da realizzare in serie numerata. Un lavoro che si è andato definendo in questi ultimi mesi, dacché non facile individuare il materiale: di fatto si è poi utilizzato una sottile lamina di materiale ceramico avanzato (allumina) messo a disposizione dall’Istituto di Scienza e Tecnologia dei materiali ceramici (ISTEC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e alla cortesia di Alessandra Sanson che ne ha seguito la realizzazione. (Anty Pansera)

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Santa Caterina 2015, freemocco’s house

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Santa Caterina d’Alessandria d’Egitto, vergine e martire del 305 d.c., protettrice dei ceramisti di Deruta,
25 novembre 2015, freemocco’s house, dalle ore 18.00
mostra: Antò – Antonia Campi e Antonella Ravagli, a cura di Anty Pansera.

In foto: alzata, raffigurante Santa Caterina, lustro rosso e oro, XVII secolo, Deruta.

Il Mocco di Deruta – serie speciale – 99 pezzi –

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ANTO’ – ANTONIA CAMPI e ANTONELLA RAVAGLI – 2011/2015 –

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ANTO’ – ANTONIA CAMPI e ANTONELLA RAVAGLI – 2011/2015 –
a cura di Anty Pansera

21/ 29 novembre 2015
freemocco’s house
Via Vincioli 18, DERUTA
Inaugurazione, 21novembre 2015, ore 18.00, con la partecipazione di Anty Pansera e Antonella Ravagli.
Serata evento, 25 novembre 2015 ore 18.00 (Santa Caterina protettrice dei ceramisti di Deruta).
Apertura della mostra su appuntamento ph. 3491339086.

2/4 settembre 2016
Argillà 2016, Rotonda dell’Archittetto Galli di Muky
Via Maioliche angolo Piazza 2 giugno, FAENZA
Inaugurazione, 2 settembre 2015, ore 18.00

Perché un libro e una mostra dedicati ad Antonia Campi e Antonella Ravagli: Antò’(2011-2015) L’acronimo Antò si deve ad Antonia (Neto per gli amici) Campi e sigilla l’incontro, il confronto e il lavoro tra la storica e “compassata” artista/designer classe 1921 [è stata insignita del Compasso d’Oro alla carriera proprio nel 2011] con Antonella Ravagli, ceramista faentina (classe 1963). E le iniziali dei loro due nomi sanciscono un’articolata serie di progetti/realizzazioni “a quattro mani” che caratterizzano il loro percorso ormai da un quinquennio. E proprio per sancire e documentare questa fruttuosa collaborazione, l’associazione freemocco, editore in Deruta, ha deciso di dedicare un libro alle due ceramiste, e di organizzare una prima mostra a loro dedicata nella città umbra, alla fremocco’s house di Attilio Quintili, da inaugurarsi il 21 novembre prossimo, pochi giorni prima i festeggiamenti di quella Santa Caterina d’Alessandria protettrice dei ceramisti di Deruta. La stessa mostra si riproporrà a Faenza, in occasione di Argillà 2016, il prossimo settembre, nella storiaca “Rotonda dell’architetto Galli di Muky”. Tenuto conto della presenza di un libro, di fatto, poi, catalogo del lavoro comune di Campi e Ravagli, si ipotizza di organizzare altre mostre con gli stessi materiali, e, a seconda delle sedi, con l’eventuale presenza di pezzi di Campi e Ravagli a meglio dimostrare le intersecazioni avvenute tra le due progettiste. Nel libro Il testo critico di Anty Pansera, nonché le testimonianze su questa esperienza di Antonia Campi e di Antonella Ravagli, saranno illustrati da disegni, maquettes, still life e da un articolato, curioso, apparato di immagini scattato durante i lavori di Antò soprattutto al Mulino dell’Isola di Faenza. A completare la documentazione, le biografie delle due ceramiste (con immagini icona del loro lavoro) e di Antò. Il volume, di cerca 80 pagine, 21×30, in carta patinata opaca rientra nella collana che l’associazione freemocco sta dedicando all’arte del fuoco. In mostra Saranno esposti i lavori più “piccoli” di Antò: ovvero i “medaglioni”, i “libri”, i “quadri tappeto”, le “scatole”, i “fiori”, i “centro tavola” , le “sculture da viaggio”. Alcuni di questi pezzi sono, ad oggi, realizzati in piccole serie o ancora a livello di prototipo, ma tutti sono stati pensati per essere riprodotti. I “totem” e le “colonne” potranno essere esposti solo in ambientazioni con spazi adeguati (come a Faenza).

Il 21 novembre 2015 in occasione dell’inaugurazione della mostra verrà presentato il libro ANTO’ con testi di Anty Pansera, Antonia Campi e Antonella Ravagli. Edizioni Freemocco.
E’ possibile prenotare il volume inviando richiesta a: info@freemocco.com.

info:
freemocco a.p.s. – Via Vincioli 18, 06053 DERUTA PG Italy
http://www.freemocco.com/ – info@freemocco.com – ph. 349 1339086 –

con il patrocinio di:
AICC, MIC, Midec, DCOMEDesign, Comune di Laveno

INCONTRINTERRA – Torgiano –

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INCONTRINTERRA
Torgiano – Museo Arte Ceramica Contemporanea
14 Febbraio – 18 Aprile 2015
a cura di freemocco
Inaugurazione, 14 febbraio ore 17.00
ARTISTI INVITATI: Ambrogio Pozzi, Alfredo Gioventù, Antonella Cimatti, Antonella Ravagli, Antonio Grieco, Attilio Quintili, Daniele Covarino, Eraldo Chiucchiù, Evandro Gabrieli, Giorgio Crisafi, Jasmine Pignatelli, Luca Leandri, Lucia Angeloni, Luciano Laghi, Marino Ficola, Marino Moretti, Martha Pachon Rodriguez, Maurizio Tittarelli Rubboli, Mirco Denicolò, Mirna Manni, Nino Caruso, Paolo Polloniato, Riccardo Monachesi, Rita Miranda, Rolando Giovannini, Simone Negri, Tonina Cecchetti.
INCONTRINTERRA. La rassegna fa parte di un progetto artistico ideato da Attilio Quintili già presentato a Deruta con l’intento di far incontrare artisti che impiegano un codice espressivo comune, la ceramica, seppure con poetiche, visioni e soluzioni tecniche individuali. La varietà, nella provenienza geografica e culturale degli artisti, in questo preciso momento storico, costituisce un’occasione per indagare le potenzialità insite di questo materiale. Gli stimoli per raggiungere tali obiettivi trovano a Torgiano (città di antica tradizione ceramica) e nel suo nuovissimo museo dedicato alla ceramica contemporanea un luogo giustamente autorevole.
Si mette in comune qualcosa solo quando ci si sente in un territorio condiviso; si ha qualcosa da dire solo quando si ha davanti qualcuno con cui interloquire. La terra diventa luogo d’incontro tra artisti della ceramica, ma anche tra la loro opera e il pubblico degli appassionati d’arte e dei critici. È quanto promette “Incontrinterra”, dove il ripetersi della preposizione “in” sfuma il carattere ostile del movimento di opposizione dell’avverbio “contro” e fissa il luogo del contemporaneo convergere di due o più persone. Che non significa eliminare il carattere agonistico di ogni dialogo. Solo nell’accoppiare la parola del dichiarante ad una parola contraria si può sperare di giungere ad una reciproca comprensione. Libero terreno di incontri tra dialoganti in possesso di linguaggi differenti e difficilmente traducibili, la terra viene dunque esplorata e ridefinita. Possiamo infatti aspettarci, su noi stessi e sul mondo, maggiore conoscenza da una comprensione perfetta tra individui dotati della medesima storia e delle medesime competenze.
Presentazione del libro di mostra “INCONTRINTERRA” con testi di Marinella Caputo, Cesare Coppari, Lorenzo Fiorucci, Rolando Giovannini, Luciano Marziano e Jasmine Pignatelli.
Museo Arte Ceramica Contemporanea di Torgiano
Palazzo Malizia Piazza della Repubblica n°9
Per info 075 6211682 infopoint@comune.torgiano.pg.it
freemocco a.p.s.
http://www.freemocco.com/
e-mail: info@freemocco.com ph. 349 1339086

 

Presentazione della seconda edizione di libro di mostra “INCONTRINTERRA” con testi di Marinella Caputo, Cesare Coppari, Lorenzo Fiorucci, Rolando Giovannini, Luciano Marziano e Jasmine Pignatelli.
Marinella Caputo vede la ceramica come veicolo dell’immaginario (ricerca di un equilibrio tra espressione e tecnica nell’arte moderna e contemporanea) il suo approfondimento sarà volto a riflettere su come la predominanza della tecnica possa accordarsi con libertà del percorso creativo. Gli artisti in mostra, qualunque esito esprima la loro visione, sono senz’altro consapevoli di tale sfida. Cesare Coppari attraverso Dialoghi fissa gli obiettivi di questa mostra e l’incremento conoscitivo auspicato derivante da questo incontro sarà il risultato tangibile a cui si andrà incontro. Lorenzo Fiorucci punta sul Valore del progetto, parlando dell’esperienza di Ambrogio Pozzi alla Rometti. Indagare la validità della fase progettuale in un contesto creativo soggiogato alle regole di mercato; il caso esemplare del connubio tra Pozzi e la Rometti, in cui i progetti realizzati dal designer sopravvivono al tempo e al loro autore, tanto da indurre la fabbrica Rometti a mettere in produzione alcuni di questi. In mostra si potranno cogliere in concreto le parole di Lorenzo Fiorucci ammirando proprio le opere di Ambrogio Pozzi realizzate dalla Rometti. Rolando Giovannini apre un orizzonte sulla Neo Ceramic, arte contemporanea del XXI secolo, cercando di cogliere quegli elementi che caratterizzeranno il futuro dell’arte del fuoco. Luciano Marziano fa il punto sulle Prospettive ceramiche partendo da un dato certo: la ceramica è uscita dall’insano stato di minorità nella quale malintesi parametri valutativi l’avevano costretta per un lungo lasso di tempo. Senza un dubbio Jasmine Pignatelli eleva la ceramica a Superstar come una grande diva alla quale il tempo sembra non passare.

INCONTRINTERRA – Deruta –

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a cura di freemocco
22 novembre – 8 dicembre 2014
Inaugurazione, 22 novembre ore 17.00

Museo Regionale della Ceramica
EX FORNACE GRAZIA
Via Biordo Michelotti, 39
DERUTA (Perugia)

Nell’ambito dei festeggiamenti della patrona dei ceramisti di Deruta, Santa Caterina, con il contributo del Comune di DERUTA e della ProDeruta, si terrà nei suggestivi spazi dell’ex fornace Grazia, a Deruta, la mostra di arte contemporanea INCONTRINTERRA. La rassegna fa parte di un progetto artistico ideato da Attilio Quintili con l’intento di far incontrare artisti che impiegano un codice espressivo comune, la ceramica, seppure con poetiche, visioni e soluzioni tecniche individuali. La varietà, nella provenienza geografica e culturale degli artisti, in questo preciso momento storico, costituisce un’occasione per indagare le potenzialità insite di questo materiale. Gli stimoli per raggiungere tali obiettivi trovano in Deruta (città di antica tradizione ceramica) un luogo giustamente autorevole.
Si mette in comune qualcosa solo quando ci si sente in un territorio condiviso; si ha qualcosa da dire solo quando si ha davanti qualcuno con cui interloquire. La terra diventa luogo d’incontro tra artisti della ceramica, ma anche tra la loro opera e il pubblico degli appassionati d’arte e dei critici. È quanto promette “Incontrinterra”, dove il ripetersi della preposizione “in” sfuma il carattere ostile del movimento di opposizione dell’avverbio “contro” e fissa il luogo del contemporaneo convergere di due o più persone. Che non significa eliminare il carattere agonistico di ogni dialogo. Solo nell’accoppiare la parola del dichiarante ad una parola contraria si può sperare di giungere ad una reciproca comprensione. Libero terreno di incontri tra dialoganti in possesso di linguaggi differenti e difficilmente traducibili, la terra viene dunque esplorata e ridefinita. Possiamo infatti aspettarci, su noi stessi e sul mondo, maggiore conoscenza da una comprensione perfetta tra individui dotati della medesima storia e delle medesime competenze.

Artisti invitati: Ambrogio Pozzi, Alfredo Gioventù, Antonella Cimatti, Antonella Ravagli, Antonio Grieco, Attilio Quintili, Daniele Covarino, Eraldo Chiucchiù, Evandro Gabrieli, Giorgio Crisafi, Jasmine Pignatelli, Luca Leandri, Lucia Angeloni, Luciano Laghi, Marino Ficola, Marino Moretti, Martha Pachon Rodriguez, Maurizio Tittarelli Rubboli, Mirco Denicolò, Mirna Manni, Nino Caruso, Paolo Polloniato, Riccardo Monachesi, Rita Miranda, Rolando Giovannini, Simone Negri, Tonina Cecchetti.Presentazione del libro di mostra “INCONTRINTERRA” con testi di Marinella Caputo, Cesare Coppari, Lorenzo Fiorucci, Rolando Giovannini, Luciano Marziano e Jasmine Pignatelli.

Marinella Caputo vede  la ceramica come veicolo dell’immaginario (ricerca di un equilibrio tra espressione e tecnica nell’arte moderna e contemporanea) il suo approfondimento sarà volto a riflettere su come la predominanza della tecnica possa accordarsi con libertà del percorso creativo. Gli artisti in mostra, qualunque esito esprima la loro visione, sono senz’altro consapevoli di tale sfida. Cesare Coppari attraverso Dialoghi fissa gli obiettivi di questa mostra e l’incremento conoscitivo auspicato derivante da questo incontro sarà il risultato  tangibile a cui si andrà incontro. Lorenzo Fiorucci punta sul Valore del progetto, parlando dell’esperienza di Ambrogio Pozzi alla Rometti. Indagare la validità della fase progettuale in un contesto creativo soggiogato alle regole di mercato; il caso esemplare del connubio tra Pozzi e la Rometti, in cui i progetti realizzati dal designer sopravvivono al tempo e al loro autore, tanto da indurre la fabbrica Rometti a mettere in produzione alcuni di questi. In mostra si potranno cogliere in concreto le parole di Lorenzo Fiorucci ammirando proprio le opere di  Ambrogio Pozzi realizzate dalla Rometti. Rolando Giovannini apre un orizzonte sulla Neo Ceramic, arte contemporanea del XXI secolo, cercando di cogliere quegli elementi che caratterizzeranno il futuro dell’arte del fuoco. Luciano Marziano fa il punto sulle Prospettive ceramiche partendo da un dato certo:  la ceramica è uscita dall’insano stato di minorità nella quale malintesi parametri valutativi l’avevano costretta per un lungo lasso di tempo. Senza un dubbio Jasmine Pignatelli eleva la ceramica a Superstar come una grande diva alla quale il tempo sembra non passare.

 

Info:
ProDeruta
Piazza dei Consoli 4, DERUTA
http://proderuta.blogspot.it/
tel. 0759711559
apertura mostra: tutti i giorni 10-13 / 15-18

freemocco a.p.s.
http://www.freemocco.com
e-mail: info@freemocco.com
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