• 349 1339086
  • info@freemocco.com

Archivio dei tag Giovanna Brenci

Attilio Quintili – Bianco Sporco/Off-white

BIANCO-SPORCO-COPERTINA-WEB
www.attilioquintili.com

ATTILIO QUINTILI
OFF-WHITE – BIANCO SPORCO
a cura di Anty Pansera
2-4 settembre 2016

Rotonda dell’architetto Galli di Muky
Via maioliche, angolo piazza 2 giugno, FAENZA

In occasione di Argillà 2016, manifestazione a Faenza dedicata all’arte della ceramica, si terrà la mostra Bianco sporco, con opere di Attilio Quintili. Curata da Anty Pansera, con testi nel libro di mostra di Enrico Crispolti, Anty Pansera, Andrea Baffoni e Cristina Magnaghi, l’esposizione presenta la recente produzione dell’artista, con le inedite opere in porcellana. Formatosi nell’ambito della tradizione ceramica umbra, Quintili ha sviluppato nel tempo una propria identità artistica che ha saputo definire ben al di là della semplice attività ceramica. Nel suo lavoro la terra è divenuta metafora di crescita spirituale, spingendosi verso livelli sempre più alti di sperimentazione e determinando il raggiungimento di soluzioni formali uniche nel suo genere.
Noto a livello nazionale per la particolarità delle “sculture esplose”, Quintili presenta ora, per la prima volta, la produzione legata alla porcellana sottoposta al traumatico processo dell’esplosione. Il risultato è tuttavia straordinario. La materia si presenta frantumata, eppure ben salda, tanto da sembrare come una materializzazione tridimensionale dei cretti burriani. Lo shock provocato al momento dell’esplosione, infatti, resta impresso nella materia come memoria interna, determinando un movimento epidermico che a seguito della cottura produce un singolare craquelè.
Nel caso specifico di Argillà 2016, fruttando l’originalità architettonica della Rotonda, la mostra si presenta quindi come un viaggio nel mistero della materia, trovando anche la corrispondenza del titolo proprio nel bianco, ormai consunto, degli intonaci. Bianco sporco è la metafora del cammino di purificazione, cui la materia allude proprio nel senso del processo interno alla forma e, in questo caso, alla sede espositiva.

 

Enrico Crispolti: “… nell’intuizione immaginativa di Quintili mi sembrano implicite suggestioni, al confronto, invece proprio di più remota allusione: come appunto al conformarsi intrinseco della materia nella sua originaria dimensione cosmica, siderea (quasi implicitamente in certo modo affini a proiettive intuizioni prampoliniane di materialità cosmiche).”

 

Anty Pansera:La specificità/originalità architettonica di quei cunicoli sotterranei che abbracciano le fondamenta del particolare pozzo, cuore della Rotonda/Belvedere  destinato a  contenere la neve per la conservazione degli alimenti, ha suggerito a Quintili di “invaderli”, accompagnando il visitatore in un particolare percorso, alla scoperta di questa sua ultima installazione,  Off-White / Bianco Sporco. E proprio nella discesa si scopre il perché di questo titolo/denominazione:  bianca la porcellana “sporcata” dagli effetti dell’esplosione, bianco ormai consunto, l’intonaco dell’ipogeo. …”

 

Andrea Baffoni: “… Nel suo stadio iniziale, al momento dell’esplosione, il caolino ricorda l’evento cui è stato sottoposto, restituendolo, al momento della cottura, sottoforma di screpolature. Questi cretti imprevisti, esprimono ancora una volta quel principio d’indeterminazione cui il lavoro di Quintili continua ad essere sottoposto, ed è proprio la filosofia orientale ad offrire la lettura più adeguata per tali risultanze. …”

 

Cristina Magnaghi: “… Tutto ha senso, il per caso non esite, solo il miracolo della creazione si offre. Dove i suoni degli uomini non esistono nasce Off White come una provocazione donata all’esistenza. …”

 

Info:
Orari di apertura: 2,3,4 settembre 2016, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Libro di mostra: Off-White – Bianco Sporco (disponibile dall’inaugurazione della mostra), testi di: Enrico Crispolti, Anty Pansera, Andrea Baffoni, Cristina Magnaghi.freemocco edizioni

Video della mostra in Lingua dei segni (LIS).

 

Attilio Quintili
Studio: Via Vincioli 13
06053 DERUTA PG Italy
tel. 075 9711431 – cell. 349 1339086
www.attilioquintili.com
info@attilioquintili.com

La Camera del Mago

camera del mago (1)
Giuliano Andreassi-Federica Braconi, Luca Costantini, Carlo Dell’Amico, Daniel Höpfner, Serenella Lupparelli, Patrizia Molinari, Attilio Quintili (con intervento audio di Massimo Cervini), Silvia Ranchicchio, Sara Sargentini

 a cura di
Andrea Baffoni

 Marsciano-Museo dinamico del laterizio e delle terrecotte
30 novembre 2014 – 6 gennaio 2015

Evento del Festival Marsciano Arte Giovani
apertura domenica 30 novembre ore 17.00

Giunto al traguardo della decima edizione, il Festival Marsciano Arte Giovani presenta l’esposizione La Camera del Mago, a cura di Andrea Baffoni, evento parallelo alla rassegna del Premio Creatività Città di Marsciano. La mostra si sviluppa negli spazi del Museo dinamico del laterizio e delle terrecotte, presentando nove opere ambientali degli artisti: Giuliano Andreassi-Federica Braconi, Luca Costantini, Carlo Dell’Amico, Daniel Höpfner, Serenella Lupparelli, Patrizia Molinari, Attilio Quintili (integrata da intervento audio di Massimo Cervini), Silvia Ranchicchio, Sara Sargentini. Ad ogni installazione è dedicata una sala della collezione permanente. Queste richiamano il metamorfismo della materia ponendosi in relazione al luogo e ai manufatti esposti. Si esalta il valore simbolico del laterizio come prodotto della lavorazione della terra, evocando parallelamente le dinamiche esistenziali dell’uomo. Lo spettatore si immerge nel territorio dell’arte entrando nella “camera del mago”, metafora della meraviglia suscitata dall’arte, e dell’artista come depositario di un sapere archetipo.

info

Museo dinamico del laterizio e delle terrecotte di Marsciano: 075/8741152
(negli orari di apertura: venerdì, sabato e domenica 10.30 – 13.00 e 15.30 – 18.00; lunedì 10:30 – 13)

uff. stampa mostra Giovanna Brenci
giova.brenci@gmail.com3482429102

L’ORIGINE DU MONDE

300x300loriginedumondeLOCANDINA

8/16 marzo 2014

Inaugurazione 8 marzo ore 18.00 p.m.
freemocco’s house, Deruta

L’8 marzo la freemocco’s house apre ad una nuova serata/evento dal titolo L’ORIGINE DU MONDE. La formula, inedita per freemocco, vede gli artisti invitati ad un confronto uomo/donna che sarà il filo conduttore della serata. Il titolo della mostra L’ORIGINE DU MONDE e il giorno della sua inaugurazione l’8 marzo diventano i presupposti della riflessione che gli artisti sono chiamati a rappresentare proponendo installazioni inedite. I protagonisti: Sergio Coppi e Natascia Becchetti – Tonina Cecchetti e Attilio Quintili – Rita Albertini e Armando Moriconi – Andrea Baffoni e Giovanna Brenci. La mostra sarà visitabile fino al 16 marzo 2014. Per l’occasione verrà realizzato un libro d’artista in rigorosa tiratura limitatissima a souvenir della serata.
Alla rivelazione dell’ORIGINE DU MONDE si raccomanda; niente mimose, solo opere di bene!