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PIETRA LIQUIDA

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PIETRA LIQUIDA
In una mostra, tutta la forza poetica e generatrice dell’acqua

Dal 2 luglio al 28 agosto 2016
Domus del Criptoportico
Parco Archeologico e Naturalistico di Vulci (Viterbo)

Sculture di NINO CARUSO, GIORGIO CRISAFI, YVONNE EKMAN, MASSIMO LUCCIOLI, RICCARDO MONACHESI, JASMINE PIGNATELLI, ATTILIO QUINTILI, MARA VAN WEES

A cura di Francesco Paolo Del Re
Coordinamento scientifico: Gianna Besson

Sabato 2 luglio 2016
ore 18:30: inaugurazione della mostra
ore 20:00: concerto NOTE LIQUIDE dell’orchestra Roma Sinfonietta, diretta da Fabio Maestri, con musiche di Vivaldi (Concerto per due trombe, archi e cembalo) e “Water music” di Haendel (Prima e Seconda Suite)
A seguire aperitivo

Affascinanti sculture in ceramica si confrontano con una riflessione profonda sul tema dell’acqua, all’interno di uno spazio archeologico di grande suggestione.

L’evento viene realizzato grazie alla sinergia tra il Comune di Montalto di Castro, il Comune di Canino, la delegazione FAI Viterbo, la Fondazione Vulci e la Fondazione Etruria Mater, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica del Lazio e dell’Etruria Meridionale e con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo.
Si ringrazia Primaprint Arti Grafiche ed Editoriali dal1991.

UFFICIO STAMPA: Sabino de Nichilo – mob. 328.4615638 – denichilosabino@gmail.com
SPONSOR: Primaprint
BIGLIETTI: intero € 8,00, ridotto € 5,00
ORARI DI APERTURA: ore 9:00 – 18:00
PER INFORMAZIONI: http://vulci.it/parco-di-vulci/ – Tel: 0766.89298 – 0766.870179 – e-mail: info@vulci.it

Roma/Todi NINO CARUSO i luoghi del fare

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PRENOTA IL LIBRO clicca quì

01/ 22 maggio 2016
freemocco’s house
Via Vincioli 18, DERUTA, PG, Umbria
Inaugurazione, 1° maggio 2016, ore 18.00

Il primo maggio verrà presentata a Deruta presso l’Associazione freemocco la pubblicazione “ROMA/TODI – Nino Caruso – I LUOGHI DEL FARE”. Il volume, che verrà presentato il giorno dell’inaugurazione della mostra, descrive i luoghi di lavoro di Nino Caruso, dall’inizio della sua attività artistica nello studio di Salvatore Meli a Villa Massimo (Accademia tedesca), allora luogo di lavoro di importanti artisti (tra questi Guttuso, Leoncillo, Mazzacurati), fino allo studio di Todi. Una ricca documentazione fotografica è introdotta da un testo di Claudia Terenzi che ha seguito fin dagli inizi il lavoro di Nino Caruso e un testo dell’artista che racconta i quattro luoghi che fanno rivivere l’atmosfera particolare in cui l’artista ha creato le sue opere. Le foto rivelano come ogni ambiente in cui ha operato caratterizzi percorsi estetici sempre nuovi, dovuti anche al luogo, allo spazio e alla luce. Lo studio è il luogo magico dove per ragioni misteriose e inesplicabili l’artista concentra la sua energia spirituale e creativa, luogo privato che da anni Nino Caruso, come altri artisti, ha aperto al pubblico per creare momenti di dialogo e di confronto sul suo operare.

Il percorso della mostra, in occasione della presentazione del volume, vedrà oltre al ricco materiale fortografico anche alcuni  lavori significativi dell’iter artistico del maestro secondo quei luoghi del fare che lo hanno contraddistinto.

Il 1* maggio 2016 in occasione dell’inaugurazione della mostra verrà presentato il libro ROMA/TODI – Nino Caruso – I LUOGHI DEL FARE

con testi di Claudia Terenzi e Nino Caruso
Edizioni Freemocco
E’ possibile prenotare il volume inviando richiesta a: info@freemocco.com

NINO RUGGERO FAURO 2 copia-web

Nino Caruso, è nato a Tripoli nel 1928, di genitori siciliani di Comiso provincia di Ragusa. Operaio tornitore, comunista, sindacalista, espulso da Tripoli nel 1951 insieme a Valentino Parlato ed altri compagni. Nello stasso anno è introdotto dal ceramista comisano Salvatore Meli a Villa Massimo a Roma, dove conosce Guttuso, Mazzacurati, Leoncillo, Brunori, Greco e gli scrittori Carlo Levi, Cesare Zavattini, D’Arrigo. Frequenta gli artisti di Piazza del Popolo, Via Margutta, Via del Babuino e dopo il servizio militare, nel 1955 decide di intraprendere l’attività di ceramista. Nel corso degli anni espone in Italia e all’estero, dove, le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. Ha scritto per l’editore Hoepli di Milano manuali per la ceramica, tutt’ora pubblicati. Ceramica Viva, 1980, terza edizione; Decorazione Ceramica, 1981, seconda edizione, Ceramica Raku, 1981, seconda edizione: Dizionario delle tecniche e dei materiali ceramici, 2005: la biografia Nino Caruso/Ceramica Oltre, 1998. L’editore Edimond di Città di Castello pubblica nel 2008 Nino Caruso/On the road. Realizza nel 1983 per la RAITV un programma in dieci puntate sull’arte della Ceramica. Dopo la morte dello scultore Leoncillo dirige la sezione dell’Istitruto Statale d’arte di Roma dal 1970 al 1985 e dal 2005 al 2008 l’Accademia di Belle Arti di Perugia. Ha tenuto corsi, conferenze, workshops in università degli Stati Uniti, Europa, Cina, Corea, Giappone, Australia, Argentina, Turchia, Egitto Ha organizzato seminari, mostre, wokshop in Italia e in Portogallo. Ha donato nel 2009 al Comune di Torgiano un cospicuo numero di opere dal 1954 al 2009. Ha curato per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma una mostra della Scultura Ceramica Contemporanea in Italia con le opere di 63 artisti, dal 7 marzo al 7 giugno 2015. Lavora a Roma e a Todi.

info:
freemocco a.p.s. – Via Vincioli 18, 06053 DERUTA PG Italy
http://www.freemocco.com – info@freemocco.com – ph. 349 1339086 –
Apertura della mostra su appuntamento ph. 3491339086.

Palmyra – Giorgio Crisafi –

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GIORGIO CRISAFI – PALMYRA –
a cura di freemocco
24 ottobre – 15 novembre 2015

freemocco’s house, via Vincioli 18, Deruta PG Italy
Inaugurazione, 24 ottobre 2015, ore 18.00

Sabato 24 ottobre 2015 sarà inaugurata – PALMYRA – la mostra personale di Giorgio Crisafi.
La mostra vuole essere un gesto di sensibilizzazione per la tragedia dell’antica città semita di PALMYRA in Siria, occupata in questi mesi dai guerrieri jihadisti dell’ISIS e divenuta palcoscenico di violenze e distruzioni.
Le opere esposte sono allegoriche configurazioni di principesse, guerrieri e figure totemiche che popolano il personale museo interiore dell’artista come archetipi di antiche civiltà. C’è in Crisafi il desiderio di salvare dal naufragio della violenza i simboli e le icone della storia e dell’immaginario; e di ribadire col proprio lavoro che la fede, la storia e la memoria emotiva dell’uomo hanno il potere di resistere alla distruzione attraverso il rigenerarsi continuo dell’immaginazione e dell’arte.

In occasione dell’inaugurazione verrà presentato il libro PALMYRA con contributi di Nino Caruso, Lorenzo Fiorucci e Luigi Ontani.

TERRAE

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TERRAE – La ceramica nell’informale e nella ricerca contemporanea
22 agosto > 1 novembre 2015
Pinacoteca comunale di Città di Castello  PG

L’esposizione Terrae si propone di approfondire la conoscenza del mezzo ceramico nelle sue diverse declinazioni artistiche. In particolare, in questa prima edizione gli organizzatori si sono concentrati sulla ceramica nella stagione dell’Informale e nella ricerca contemporanea.  Le motivazioni alla base della scelta del tema sono essenzialmente due. In primis, una ragione connessa al territorio: l’Umbria è infatti da sempre legata alla produzione ceramica tradizionale e moderna, con centri produttivi storici come Deruta, Gualdo Tadino, Gubbio, Orvieto, ai quali si sono affiancati nel secolo scorso Umbertide, Perugia e Città di Castello. Queste ultime si sono distinte per una linea produttiva innovativa, aggiornata secondo i moderni canoni stilistici, che hanno segnato gran parte della produzione ceramica del secolo passato.

La promozione dell’evento è stata inoltre suggerita dalla ricorrenza che accomuna i due maggiori artisti umbri contemporanei. Il 2015 è infatti l’anno in cui si celebra il centenario della nascita di Alberto Burri e di Leoncillo Leonardi, entrambi protagonisti della stagione Informale.

Si tratta dunque di un’importante occasione per riflettere sull’arte del periodo e del suo successivo evolversi. La mostra è suddivisa in due sezioni specifiche. La prima prende in esame l’aspetto più propriamente storico-critico della produzione artistica del dopoguerra italiano, raccogliendo e presentando, attraverso un allestimento sincronico che segue tre principali tendenze (Figura/Oggetto e Materia – Segno), le opere in ceramica di alcuni dei protagonisti di quella memorabile stagione. I termini cronologici prefissati coincidono con il ventennio compreso tra la fine degli anni Quaranta e la fine degli anni Sessanta, periodo in cui si snoda l’evoluzione dei modi Informali fino al suo superamento idealmente considerato con il 1968 anno della morte di Leoncillo e Fontana. In questa sezione saranno presenti circa 40 lavori di artisti del calibro di Lucio Fontana, Leoncillo Leonardi, Fausto Melotti,  Agenore Fabbri, Emilio Scanavino, Enrico Baj, Sandro Cherchi, Franco Garelli, Franco Meneguzzo, Amilcare Rambelli, Nedda Guidi, Nanni Valentini, Giuseppe Spagnulo, Pino Castagna, Nino Caruso, Giancarlo Sciannella, Pompeo Pianezzola, Alessio Tasca e Carlo Zauli.

La seconda sezione è dedicata invece alla ricerca contemporanea e offre una sintetica ma significativa panoramica dell’odierno contesto italiano, allargata ad alcune presenze europee. Attraverso le loro opere, gli artisti selezionati hanno voluto simbolicamente omaggiare Alberto Burri e Leoncillo Leonardi, in occasione del centenario della loro nascita. In questi lavori sarà possibile cogliere quello che probabilmente ha rappresentato l’aspetto principale dell’arte dei due grandi maestri, ovvero la sete di ricerca e la sperimentazione tecnica e materica. Parteciperanno all’esposizione .Claudi Casanovas, Rafa Perèz e Terry Davies, affiancati dagli italiani Annalisa Guerri, Sara Dario, Marta Palmieri, Simone Negri, Simona Baldelli, Attilio Quintili e Arcangelo

La mostra è a cura di Lorenzo Fiorucci ed è stata elaborata grazie ad un apposito comitato scientifico composto, oltre dal curatore, da Enrico Crispolti, Flaminio Gualdoni, Antonella Pesola e Stefania Petrillo.

L’ente organizzatore della mostra è Il Poliedro società cooperativa sociale  con Antonello Pescari, coordinatore per la sezione contemporanea ed Isabella Consigli responsabile per la gestione logistica ed amministrativa dell’evento. Mentre l’allestimento è a cura del gruppo LCG di Giada Colacicchi, Chiara Macinai e Lisa Stampfer. La sede espositiva comprende l’ala contemporanea e l’Ex Scuderie di Palazzo Vitelli alla Cannoniera sede della Pinacoteca Comunale di Città di Castello.

La mostra sarà inaugurata sabato 22 agosto e sarà visitabile fino a domenica 1 novembre 2015.

La manifestazione è inserita nel progetto “Pinacoteca Contemporanea” promosso dal Comune di Città di Castello. La mostra è patrocinata dalla Regione dell’Umbria, dalla Provincia di Perugia, dalla rivista “La ceramica in Italia e nel mondo”, dall’associazione “Arte della Ceramica”, oltre che del prezioso contributo dell’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio di Città di Castello.

Titolo Manifestazione: Terrae

Titolo Mostra: La ceramica nell’informale e nella ricerca contemporanea

Luogo:

Sezione storica: Ala Contemporanea Pinacoteca Comunale di Città di Castello PG

Sezione contemporanea: Ex Scuderie Pinacoteca Comunale di Città di Castello PG

Catalogo: Silvana Editoriale

Indirizzo: via della Cannoniera 22a – Città di Castello 06012 PG

Date: 22 agosto – 1 novembre 2015

Orari apertura:  dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13, pomeriggio dalle 14:30 alle 18:30, chiuso il lunedì salvo se festivo.

Gestione: Il Poliedro società cooperativa sociale

Info: 075/8554202  075/8520656  cultura@ilpoliedro.org

INCONTRINTERRA – Torgiano –

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INCONTRINTERRA
Torgiano – Museo Arte Ceramica Contemporanea
14 Febbraio – 18 Aprile 2015
a cura di freemocco
Inaugurazione, 14 febbraio ore 17.00
ARTISTI INVITATI: Ambrogio Pozzi, Alfredo Gioventù, Antonella Cimatti, Antonella Ravagli, Antonio Grieco, Attilio Quintili, Daniele Covarino, Eraldo Chiucchiù, Evandro Gabrieli, Giorgio Crisafi, Jasmine Pignatelli, Luca Leandri, Lucia Angeloni, Luciano Laghi, Marino Ficola, Marino Moretti, Martha Pachon Rodriguez, Maurizio Tittarelli Rubboli, Mirco Denicolò, Mirna Manni, Nino Caruso, Paolo Polloniato, Riccardo Monachesi, Rita Miranda, Rolando Giovannini, Simone Negri, Tonina Cecchetti.
INCONTRINTERRA. La rassegna fa parte di un progetto artistico ideato da Attilio Quintili già presentato a Deruta con l’intento di far incontrare artisti che impiegano un codice espressivo comune, la ceramica, seppure con poetiche, visioni e soluzioni tecniche individuali. La varietà, nella provenienza geografica e culturale degli artisti, in questo preciso momento storico, costituisce un’occasione per indagare le potenzialità insite di questo materiale. Gli stimoli per raggiungere tali obiettivi trovano a Torgiano (città di antica tradizione ceramica) e nel suo nuovissimo museo dedicato alla ceramica contemporanea un luogo giustamente autorevole.
Si mette in comune qualcosa solo quando ci si sente in un territorio condiviso; si ha qualcosa da dire solo quando si ha davanti qualcuno con cui interloquire. La terra diventa luogo d’incontro tra artisti della ceramica, ma anche tra la loro opera e il pubblico degli appassionati d’arte e dei critici. È quanto promette “Incontrinterra”, dove il ripetersi della preposizione “in” sfuma il carattere ostile del movimento di opposizione dell’avverbio “contro” e fissa il luogo del contemporaneo convergere di due o più persone. Che non significa eliminare il carattere agonistico di ogni dialogo. Solo nell’accoppiare la parola del dichiarante ad una parola contraria si può sperare di giungere ad una reciproca comprensione. Libero terreno di incontri tra dialoganti in possesso di linguaggi differenti e difficilmente traducibili, la terra viene dunque esplorata e ridefinita. Possiamo infatti aspettarci, su noi stessi e sul mondo, maggiore conoscenza da una comprensione perfetta tra individui dotati della medesima storia e delle medesime competenze.
Presentazione del libro di mostra “INCONTRINTERRA” con testi di Marinella Caputo, Cesare Coppari, Lorenzo Fiorucci, Rolando Giovannini, Luciano Marziano e Jasmine Pignatelli.
Museo Arte Ceramica Contemporanea di Torgiano
Palazzo Malizia Piazza della Repubblica n°9
Per info 075 6211682 infopoint@comune.torgiano.pg.it
freemocco a.p.s.
http://www.freemocco.com/
e-mail: info@freemocco.com ph. 349 1339086

 

Presentazione della seconda edizione di libro di mostra “INCONTRINTERRA” con testi di Marinella Caputo, Cesare Coppari, Lorenzo Fiorucci, Rolando Giovannini, Luciano Marziano e Jasmine Pignatelli.
Marinella Caputo vede la ceramica come veicolo dell’immaginario (ricerca di un equilibrio tra espressione e tecnica nell’arte moderna e contemporanea) il suo approfondimento sarà volto a riflettere su come la predominanza della tecnica possa accordarsi con libertà del percorso creativo. Gli artisti in mostra, qualunque esito esprima la loro visione, sono senz’altro consapevoli di tale sfida. Cesare Coppari attraverso Dialoghi fissa gli obiettivi di questa mostra e l’incremento conoscitivo auspicato derivante da questo incontro sarà il risultato tangibile a cui si andrà incontro. Lorenzo Fiorucci punta sul Valore del progetto, parlando dell’esperienza di Ambrogio Pozzi alla Rometti. Indagare la validità della fase progettuale in un contesto creativo soggiogato alle regole di mercato; il caso esemplare del connubio tra Pozzi e la Rometti, in cui i progetti realizzati dal designer sopravvivono al tempo e al loro autore, tanto da indurre la fabbrica Rometti a mettere in produzione alcuni di questi. In mostra si potranno cogliere in concreto le parole di Lorenzo Fiorucci ammirando proprio le opere di Ambrogio Pozzi realizzate dalla Rometti. Rolando Giovannini apre un orizzonte sulla Neo Ceramic, arte contemporanea del XXI secolo, cercando di cogliere quegli elementi che caratterizzeranno il futuro dell’arte del fuoco. Luciano Marziano fa il punto sulle Prospettive ceramiche partendo da un dato certo: la ceramica è uscita dall’insano stato di minorità nella quale malintesi parametri valutativi l’avevano costretta per un lungo lasso di tempo. Senza un dubbio Jasmine Pignatelli eleva la ceramica a Superstar come una grande diva alla quale il tempo sembra non passare.

INCONTRINTERRA – Deruta –

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a cura di freemocco
22 novembre – 8 dicembre 2014
Inaugurazione, 22 novembre ore 17.00

Museo Regionale della Ceramica
EX FORNACE GRAZIA
Via Biordo Michelotti, 39
DERUTA (Perugia)

Nell’ambito dei festeggiamenti della patrona dei ceramisti di Deruta, Santa Caterina, con il contributo del Comune di DERUTA e della ProDeruta, si terrà nei suggestivi spazi dell’ex fornace Grazia, a Deruta, la mostra di arte contemporanea INCONTRINTERRA. La rassegna fa parte di un progetto artistico ideato da Attilio Quintili con l’intento di far incontrare artisti che impiegano un codice espressivo comune, la ceramica, seppure con poetiche, visioni e soluzioni tecniche individuali. La varietà, nella provenienza geografica e culturale degli artisti, in questo preciso momento storico, costituisce un’occasione per indagare le potenzialità insite di questo materiale. Gli stimoli per raggiungere tali obiettivi trovano in Deruta (città di antica tradizione ceramica) un luogo giustamente autorevole.
Si mette in comune qualcosa solo quando ci si sente in un territorio condiviso; si ha qualcosa da dire solo quando si ha davanti qualcuno con cui interloquire. La terra diventa luogo d’incontro tra artisti della ceramica, ma anche tra la loro opera e il pubblico degli appassionati d’arte e dei critici. È quanto promette “Incontrinterra”, dove il ripetersi della preposizione “in” sfuma il carattere ostile del movimento di opposizione dell’avverbio “contro” e fissa il luogo del contemporaneo convergere di due o più persone. Che non significa eliminare il carattere agonistico di ogni dialogo. Solo nell’accoppiare la parola del dichiarante ad una parola contraria si può sperare di giungere ad una reciproca comprensione. Libero terreno di incontri tra dialoganti in possesso di linguaggi differenti e difficilmente traducibili, la terra viene dunque esplorata e ridefinita. Possiamo infatti aspettarci, su noi stessi e sul mondo, maggiore conoscenza da una comprensione perfetta tra individui dotati della medesima storia e delle medesime competenze.

Artisti invitati: Ambrogio Pozzi, Alfredo Gioventù, Antonella Cimatti, Antonella Ravagli, Antonio Grieco, Attilio Quintili, Daniele Covarino, Eraldo Chiucchiù, Evandro Gabrieli, Giorgio Crisafi, Jasmine Pignatelli, Luca Leandri, Lucia Angeloni, Luciano Laghi, Marino Ficola, Marino Moretti, Martha Pachon Rodriguez, Maurizio Tittarelli Rubboli, Mirco Denicolò, Mirna Manni, Nino Caruso, Paolo Polloniato, Riccardo Monachesi, Rita Miranda, Rolando Giovannini, Simone Negri, Tonina Cecchetti.Presentazione del libro di mostra “INCONTRINTERRA” con testi di Marinella Caputo, Cesare Coppari, Lorenzo Fiorucci, Rolando Giovannini, Luciano Marziano e Jasmine Pignatelli.

Marinella Caputo vede  la ceramica come veicolo dell’immaginario (ricerca di un equilibrio tra espressione e tecnica nell’arte moderna e contemporanea) il suo approfondimento sarà volto a riflettere su come la predominanza della tecnica possa accordarsi con libertà del percorso creativo. Gli artisti in mostra, qualunque esito esprima la loro visione, sono senz’altro consapevoli di tale sfida. Cesare Coppari attraverso Dialoghi fissa gli obiettivi di questa mostra e l’incremento conoscitivo auspicato derivante da questo incontro sarà il risultato  tangibile a cui si andrà incontro. Lorenzo Fiorucci punta sul Valore del progetto, parlando dell’esperienza di Ambrogio Pozzi alla Rometti. Indagare la validità della fase progettuale in un contesto creativo soggiogato alle regole di mercato; il caso esemplare del connubio tra Pozzi e la Rometti, in cui i progetti realizzati dal designer sopravvivono al tempo e al loro autore, tanto da indurre la fabbrica Rometti a mettere in produzione alcuni di questi. In mostra si potranno cogliere in concreto le parole di Lorenzo Fiorucci ammirando proprio le opere di  Ambrogio Pozzi realizzate dalla Rometti. Rolando Giovannini apre un orizzonte sulla Neo Ceramic, arte contemporanea del XXI secolo, cercando di cogliere quegli elementi che caratterizzeranno il futuro dell’arte del fuoco. Luciano Marziano fa il punto sulle Prospettive ceramiche partendo da un dato certo:  la ceramica è uscita dall’insano stato di minorità nella quale malintesi parametri valutativi l’avevano costretta per un lungo lasso di tempo. Senza un dubbio Jasmine Pignatelli eleva la ceramica a Superstar come una grande diva alla quale il tempo sembra non passare.

 

Info:
ProDeruta
Piazza dei Consoli 4, DERUTA
http://proderuta.blogspot.it/
tel. 0759711559
apertura mostra: tutti i giorni 10-13 / 15-18

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e-mail: info@freemocco.com
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Incontrinterra

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18 gennaio –  2 febbraio 2014
inaugurazione sabato 18 gennaio ore 17.00
freemocco’s house – Deruta –

INCONTRINTERRA
a cura di Marinella Caputo
La terra come argilla è il denominatore comune per gli artisti invitati a questo incontro. Esprimersi e comunicare attraverso la terra rappresenta una prerogativa della civiltà umana, dai suoi esordi fino alla ricerca contemporanea.
La ceramica riveste un ruolo importante nelle arti visive, come nel design e nell’artigianato artistico, senza conflitto tra i vari ambiti in cui si esplicano l’abilità e la creatività di chi fa ceramica. Il ceramista ha di solito una natura curiosa e indagatrice e tale atteggiamento è del tutto in linea con lo spirito dell’arte contemporanea.
Un incontro tra artisti che impiegano un codice espressivo comune, seppure con poetiche, visioni e soluzioni tecniche individuali, costituisce un’occasione preziosa per confrontarsi, sviluppare consapevolezza, stimolare idee.
La varietà, nella provenienza geografica e culturale degli artisti, nei linguaggi impiegati e nell’esito specifico dei lavori, attesta le potenzialità e la forza di tale mezzo espressivo.

nino caruso – alan caiger-smith – lucia angeloni – tonina cecchetti – antonella cimatti – eraldo chiucchiù – marino ficola – mirco deniccolò – luciano laghi – rita miranda – riccardo monachesi – jasmine pignatelli – attilio quintili – giancarlo sciannella – maurizio tittarelli rubboli

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